Straniero in terra straniera

 

E così me ne andai

lasciando il tempo indietro

e il luogo dove amai

e il suo viso nascosto dietro il vetro

 

Se ti avessi letto nel pensiero

se avessi oltrepassato la barriera

ora spero di farcela davvero

straniero in terra straniera

(“Questa notte mi ha aperto gli occhi” J.Coe)

Straniero in terra stranieraultima modifica: 2011-03-01T00:35:00+00:00da leopold_bloom
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16 pensieri su “Straniero in terra straniera

  1. Emblematico questo pensiero tratto dal libro di Coe, forse bisognerebbe leggere il libro per capirne il contesto e compenderne bene il senso… forse vuole dirci che nello scorrere della memoria e del tempo, si pensa di aver capito tutto, ma invece poi nella realtà ci si rende conto di quanto poco si abbia compreso e ci si sente stranieri nella nostra vita stessa.

    Un abbraccio Ale e buon inizio Marzo!

  2. Con la stagione che sta facendo, un giorno caldo e l’altro freddo, il raffreddore è il minimo che ti potesse capitare… spero che sia andato via del tutto e che ora sei in piena forma… un abbraccio Ale e buona giornata!

  3. Buongiorno signor Bloom
    si
    ho effettuato finalmente l’acquisto e proprio in quel centro commerciale, come avevo detto 🙂

    Molto bello questo brano anche se, come spesso accade sulle tue pagine, un po’ triste ma di una tristezza che io amo definire “dolce”.

    Buona continuazione di settimana
    Un sorriso per te
    🙂
    mandi

  4. “Questa razza deve effettivamente essere divisa, deve per forza odiarsi, combattersi, rimanere costantemente infelice e in guerra anche tra singoli individui… per il semplice motivo che, come ogni razza, ha bisogno di selezionarsi.” (da “Straniero in terra straniera” di Robert A. Heinlein).

    Il romanzo racconta la storia di Valentine Michael Smith, un essere umano allevato dai Marziani su Marte che ritorna sulla Terra terminata l’adolescenza, e della sua interazione con la cultura terrestre.

    Ciao

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