venerdì, 16 luglio 2010

Buk

 

Una persona mi odierà per questo video ahaahahah...vabbè vado a farmi un bicchierino

 

mah si abbondiamo aaahahaha

00:00 Scritto da: leopold_bloom in Bukowski | Link permanente | Commenti (21) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

martedì, 06 luglio 2010

*

 

Trovare la Vita fino alla morte quello,nella nostra società codarda,crudele e dalla faccia di carta velina è il vero problema,disse il gatto,saltando all'indietro e cadendo di culo.

(Bukowski)

00:00 Scritto da: leopold_bloom in Bukowski | Link permanente | Commenti (11) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

domenica, 16 maggio 2010

Il capitano è fuori a pranzo


podcast
Take it as it comes (The doors)

Il capitano è fuori a pranzo

È andato al bar sotto casa

Dove le signorine gentili

Non chiedono il tuo nome

E ti fumano davanti al viso

Vecchi sporcaccioni ti siedono accanto

E cominciano a raccontare

Storie di ordinarie follia

Sorseggiando l’ennesimo bicchierino

Capitano questa vita è davvero pulp

È come una corsa dei cavalli

Dove conta arrivare al traguardo

Alla fine del giorno

ma in fondo

quello che importa

è grattarsi sotto le ascelle

 

Dedicato allo zio Hank

 

22:12 Scritto da: leopold_bloom in Bukowski | Link permanente | Commenti (24) | Segnala | Tag: dedica | OKNOtizie |  Facebook

domenica, 15 novembre 2009

Trappole

 

Nella vita ci sono migliaia di trappole

e in molte ci cadono qusi tutti.

L'idea,però, è di evitarne il più possibile.

Serve a restare il più possibile

vivi finchè non si muore...

( Charles Bukowski)

15:00 Scritto da: leopold_bloom in Bukowski | Link permanente | Commenti (16) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

sabato, 20 giugno 2009

La morte si fuma i miei sigari (C.Bukowski)

 

Sai com'è: sono qui ubriaco ancora
una volta
e ascolto Chajkovskij
alla radio.
Gesù, lo sentivo quarantasette anni
fa
quando ero uno scrittore morto di fame
ed eccolo qui
di nuovo
ora io sono uno scrittore con un po'
di successo
e la morte va
su e giù
per questa stanza
e si fuma i miei sigari
beve qualche sorso del mio
vino
mentre il vecchio Pietro continua a darci dentro
con la sua "Patetica",
ho fatto un bel pezzo di strada
e se ho avuto fortuna è
perché ho tirato bene
i dadi:
ho fatto la fame per l'arte, ho fatto la fame per
riuscire a guadagnare cinque dannati minuti, cinque ore,
cinque giorni,
volevo soltanto buttare giù qualche
frase,
il successo, il denaro non importavano:
io volevo scrivere
e loro volevano che stessi alla pressa meccanica,
in fabbrica alla catena di montaggio
volevano che facessi il fattorino in un
grande magazzino.

Be', dice la morte, passandomi accanto,
ti prenderò comunque,
non importa quello che sei stato:
scrittore, tassista, pappone, macellaio,
paracadutista acrobatico, io ti
prenderò...
okay, baby, le dico io.
Adesso ci beviamo qualcosa insieme
mentre l'una di notte diventano
le due
e lei solo sa
quando verrà il
momento, ma oggi sono
riuscito a fregarla: mi sono preso
altri cinque dannati minuti
e molto di
più.

17:47 Scritto da: leopold_bloom in Bukowski | Link permanente | Commenti (12) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook