Colpevole designato

…ad ogni modo la maggior parte dei problemi che si manifestano oggi al mondo viene sempre attribuita al riscaldamento globale.Si verifica un calo delle vendite nel prè-à-porter?Su una spiaggia approdono centinai di tronchi alla deriva?C’è un’inondazione,un periodo di siccità?I prezzi dei beni di consumo aumentano?La responsabilità è sempre del riscaldamento globale.Ciò di cui il mondo ha bisogno è un colpevole designabile con tanto di nome,contro cui si possa puntare il dito gridando:” E’ tutta colpa tua! “

Tratto da “l’arte di correre” di H.Murakami

E’ nella natura umana trovare un bersaglio facile per attribuirgli tutte le colpe e tutte le cose che succedono,così da mettersi la coscienza a posto e dire che la colpa non è nostra ma degli altri.Ci creiamo tanti bersagli facili,non ce ne basta uno solo,così ci permette di allargare le mani dicendo che non è colpa nostra.Facendo così diamo la possibilità ai catastrofisti di dare il meglio di loro stessi,incutendoci paure su fatti e fenomeni che se attenzionati con calma,non dipendono da certe cose e magari sono più normali di quanto si pensi…Dai su!!!! ci sono tanti bersagli designati,non fermare la mano…mira al centro.

Il conformista (G.Gaber)

La peggiore forma di conformismo è l’anticonformismo…

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sono
un uomo nuovo
talmente nuovo che è da tempo
che non sono neanche più fascista
sono sensibile e altruista
orientalista
ed in passato sono stato
un po’ sessantottista
da un po’ di tempo ambientalista
qualche anno fa nell’euforia mi son sentito
come un po’ tutti socialista.
Io sono
un uomo nuovo
per carità lo dico in senso letterale
sono progressista
al tempo stesso liberista
antirazzista
e sono molto buono
sono animalista
non sono più assistenzialista
ultimamente sono un po’ controcorrente
son federalista.
Il conformista
è uno che di solito sta sempre
dalla parte giusta, il conformista
ha tutte le risposte belle chiare
dentro la sua testa
è un concentrato di opinioni
che tiene sotto il braccio due o tre quotidiani
e quando ha voglia di pensare
pensa per sentito dire
forse
da buon opportunista
si adegua senza farci caso
e vive nel suo paradiso.
Il conformista
è un uomo a tutto tondo che si muove
senza consistenza, il conformista
s’allena a scivolare
dentro il mare della maggioranza
è un animale assai comune
che vive di parole da conversazione
di notte sogna e vengon fuori
i sogni di altri sognatori
il giorno
esplode la sua festa
che è stare in pace con il mondo
e farsi largo galleggiando
il conformista
il conformista.
Io sono
un uomo nuovo
e con le donne c’ho un rapporto straordinario
sono femminista
son disponibile e ottimista
europeista
non alzo mai la voce
sono pacifista
ero marxista-leninista
e dopo un po’ non so perché mi son trovato
cattocomunista.
Il conformista
non ha capito bene
che rimbalza meglio di un pallone
il conformista
aerostato evoluto
che è gonfiato dall’informazione
è il risultato di una specie
che vola sempre a bassa quota in superficie
poi sfiora il mondo con un dito
e si sente realizzato
vive
e questo già gli basta
e devo dire che oramai
somiglia molto a tutti noi
il conformista
il conformista.
Io sono
un uomo nuovo
talmente nuovo che si vede a prima vista
sono il nuovo conformista.

 

http://paradisoperduto.myblog.it/media/00/01/80ce9ad400fea661e987c67b9d6dc43d.mp3

Blog

Il termine weblog è stato creato da Jorn Barger nel dicembre del 1997. La versione tronca blog è stata creata da Peter Merholz che nel 1999 ha usato la frase “we blog” nel suo sito, dando origine al verbo “to blog” (ovvero: bloggare, scrivere un blog). Il blog è un luogo dove si può (virtualmente) stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione. È un sito (web), gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei pensieri; quasi una sorta di diario personale. Ciascuno vi scrive, in tempo reale, le proprie idee e riflessioni. In questo luogo cibernetico si possono pubblicare notizie, informazioni e storie di ogni genere, aggiungendo, se si vuole, anche dei link a siti di proprio interesse: la sezione che contiene links ad altri blog è definita blogroll. Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni poiché raramente si tratta di siti monotematici. Si può esprimere la propria creatività liberamente, interagendo in modo diretto con gli altri blogger. Un blogger è colui che scrive e gestisce un blog, mentre l’insieme di tutti i blog viene detto blogsfera o blogosfera (in inglese, blogsphere). All’interno del blog ogni articolo viene numerato e può essere indicato univocamente attraverso un permalink, ovvero un link che punta direttamente a quell’articolo. Alcuni blog si possono considerare veri e propri diari personali e/o collettivi, nel senso che sono utilizzati per mettere on-line le storie personali e i momenti importanti della propria vita. In questo contesto la riservatezza, il privato, il personale va verso la collettività.

Chi pensa che il blog sia altro è un trombone ed è in malafede.

 

“nun te reggae più” Rino Gaetano