lunedì, 05 novembre 2007

Senza titolo

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Arrivando alla festa ti ho visto in lontananza che parlavi con i nostri amici e mi si è fermato il cuore e un nodo alla gola non mi faceva respirare nemmeno per un attimo.E’ passato un anno dall’ultima volta che ci siamo visti ma come se non fosse passato,starti vicino mi manda in confusione e non riesco ne a guardarti ne a far uscire una parola…hai avuto sempre questo effetto su di me e certe volte sono arrivato pure ad odiarti per questo.Quanti ricordi mi sono passati in mente,quanti attimi vissuti insieme sono venuti a bussare alla porta della mia anima,sono entrati dentro e si sono accomodati come facevi tu quando venivi da me e ti sdraiavi sul mio divano senza dire una parola e mi fissavi in silenzio con uno sguardo di cristallo che taglia un vetro rotto mandandolo in frantumi.Tu mi vedi da lontano e ti avvicini lentamente,ad un passo da me il mio cuore si è fermato,non riuscivo a sentire la musica,mi sentivo solo in mezzo ad una stanza…mi chiedi come stai e ti rispondo che potrebbe andare meglio,mi chiedi se avevo finito il mio libro e ti rispondo che dall’ultima volta che ci siamo visti non sono riuscito ad andare avanti a scrivere,si è spenta la luce e non sono riuscito a trovare l’interruttore…il buio si è scelto il ruolo del protagonista.Adesso il libro sta chiuso nel cassetto e la chive si trova nella tasca dei miei pantaloni…spero solo che non ci sia un buco dove possa andare giù e scomparire per sempre,ci tengo a questo libro…è stato il primo e spero non l’ultimo.Ma adesso basta parlare di me e dimmi cosa fai adesso?Lavori ancora in quella galleria d’arte oppure hai cambiato lavoro?No lavoro ancora lì anche se mi hanno proposto di andare a new york per occuparmi di arte pure lì di arte ma ancora non ho deciso cosa fare.Ho le sensazione che ancora qui mi trattenga qualcosa,non so cosa ma è così,prima di andare via vorrei essere sicura che guardando indietro non lascerei indietro nulla.Io ti ascolto in silenzio come ho sempre fatto,anche se tu hai sempre saputo cosa mi passava per la mente,ti è sempre piaciuto stuzzicarmi su questo cosa e ti faceva stare bene.Lo so che avresti voluto sentirti dire di rimanere qui e non andare via,che nonostante tutto quello che ci è successo,le nostre stelle potevano tornare a brillare nel cielo fino alla fine del tempo,che le nostre strade si potevano rincontrare di nuovo alla fine del viaggio ma sai che non potrei mai fermare il tuo volo,le tue ali sono così belle che non vorrei mai metterti in gabbia anche se fosse una gabbia d’oro.Tu devi volare via,vedere nuove nuvole e nuove montagne,devi poter respirare aria nuova e non questa satura di cose già viste.Non c’è nulla che ti trattiene qui,non ci sono cose che ti sei lasciata dietro quindi puoi guardare solo in avanti senza rimpianti.Questa nostra festa ormai sta per finire,le prime persone stanno andando via contente,c’è un nuovo profumo nell’aria e come se non fosse successo nulla ti saluto e vado via senza voltarmi,il tuo sguardo mi farà compagnia mentre me ne vado e i brividi sulla mia pelle colpiranno il mio cuore,questo cuore che ha smesso di battere per un attimo ma che è sempre vivo e batterà per sempre.

 

 

La dolce malinconia è una storia non vissuta,un desiderio mai avverato,un attimo mai vissuto.

 

 

La foto mi è stata regalata da una fata...

 

 

"Quanto tempo e ancora" Biagio Antonacci

12:00 Scritto da: leopold_bloom in Io,lei e altre storie | Link permanente | Commenti (175) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

lunedì, 22 ottobre 2007

Parole prestate

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Anche questa serata è finita e i nostri amici sono andati via.Continui ad invitare gente così ti senti meno sola e non pensi a nulla,dici che così la noia non può entrare in casa se nell’aria riecheggiano le parole ma come capita sempre ti devo prestare le mie parole perché non vuoi apparire banale e vuoi sembrare quella capace di sostenere qualsiasi conversazione.Devi vedere come sei buffa quando parli,quando sai che hai tutti gli occhi puntati addosso e che pendono tutti dalle tue labbra.Mia cara tutto questo fa parte di un copione che recitiamo tutte le volte ma sappiamo bene tutti e due che quando il sipario si chiuderà sulla serata tutto tornerà come prima,il silenzio calerà su di noi con il suo velo trasparente e io cercherò come sempre di trovare un posto dove non ci possa trovare illudendoci di non esser trovati.Adesso che siamo rimasti da soli cosa hai da dire?Te ne stai lì sul divano in silenzio e io aspetto una tua parola che mi faccia capire come abbiamo potuto finire il nostro tempo,è passato così in fretta che nemmeno ci siamo accorti di averlo vissuto e adesso che siamo alla fine ci voltiamo indietro alla ricerca dei nostri ricordi ma la strada è libera,non c’è nessuno.Dai vieni qui accanto a me e stringemi forte,chissà magari qualcuno ci perdonerà per aver sprecato l’alba e ci darà ali per volare,ci darà un’altra opportunità di vivere il nostro tempo senza parti e recitazioni di sorta perché questa volta potrebbe essere la nostra ultima recita…che lo spettacolo abbia inizio!!!!

 

 

Prendo le distanze da questo post...

"Eyes without a face" Billy Idol

13:02 Scritto da: leopold_bloom in Io,lei e altre storie | Link permanente | Commenti (154) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

lunedì, 17 settembre 2007

Io,lei e il cane

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Cara perchè hai ucciso il cane?

lo so quando ti vedeva arrivare abbaiava

quando cercavi di fargli una carezza usciva i denti

non ti ascoltava mai

non eseguiva mai i tuoi ordini

quando mangiava buttava tutto via dalla scodella

e faceva i suoi bisogni in qualsiasi posto della casa.

Si lo so se ne stava sdraiato sul divano bianco

e vi lasciava sopra i peli quando veniva a darmi il benvenuto

e tu lì a scopare e bestemmiare tutto il tempo

ma è solo un cucciolo da 25 chili mia cara.

Faceva le feste a tutti i nostri amici

mentre a te no.

Quando eravamo a letto saltava su e si metteva in mezzo a noi

e cominciava a leccarmi.

Cara perchè hai ucciso il cane?

Era l'unica cosa per fortuna che ti teneva lontana da me.

 

 

 

 

 

 

"Non ti sopporto più" Zucchero

Come avete notato ho cambiato il colore dello sfondo così nn mi rompete i maroni x il fatto che nn si legge bene...ringrazio Simona x avermi dedicato il suo poco tempo....grazie

 

12:15 Scritto da: leopold_bloom in Io,lei e altre storie | Link permanente | Commenti (126) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook